| Le radici nella solidità del nostro passato immutabile, il tronco impercettibilmente mutevole ogni giorno
della nostra vita presente, rami e foglie protesi verso il cielo irraggiungibile del nostro futuro.
Come alberi.
E' solo una mia liberissima interpretazione.
I Celti associavano l'albero al ciclo della vita. L'albero corrisponde all'unione tra le tre parti del
cosmo: sottosuolo, terra, cielo, radici, tronco, chioma.
Non siamo forse noi un microcosmo chiuso in se stesso ed allo stesso tempo immerso in un più ampio
macrocosmo?
Perchè credere che ci sia un fondamento di verità nell'oroscopo celtico e non nei segni zodiacali più
comuni nella nostra cultura?
Non c'è alcun male a giocare con la propria essenza arborea... Basta non cristallizzarsi in una foresta
pietrificata e prendere questo oroscopo con la dovuta dose critica.
Di fatto non lo ritengo attendibile, ma lo trovo simpatico e lo riporto.
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